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Legale e fiscale

Earnout nelle cessioni tech: meccanismo, calcolo e rischi per il venditore

L'earnout è un complemento di prezzo condizionale post-closing sempre più utilizzato nelle cessioni SaaS. Questa guida spiega come viene calcolato, come negoziarlo e le trappole che colgono i fondatori venditori.

1 luglio 2026 9 min di lettura

L'earnout è un meccanismo contrattuale con cui parte del prezzo di cessione è condizionata al raggiungimento di obiettivi post-closing definiti. Viene utilizzato nel 35–45% delle transazioni SaaS mid-market europee (fonte: Hampleton Partners 2025) come strumento di allineamento degli interessi.

Perché gli acquirenti propongono earnout

Dal punto di vista dell'acquirente, l'earnout svolge tre funzioni: (1) ridurre il rischio di valorizzazione; (2) allineare gli interessi del venditore alla performance post-closing; (3) finanziare parte del prezzo con i cash flow futuri. Per il venditore, l'earnout è una scommessa sul futuro.

Meccanismi di calcolo: ARR, EBITDA, crescita

  • Earnout basato sull'ARR: il più comune nel SaaS. Se l'ARR a 12 mesi post-closing supera X€, il venditore riceve Y€ aggiuntivi. Vantaggio: l'ARR è misurabile e difficile da manipolare. Rischio: se l'acquirente cambia la politica tariffaria, l'ARR può risentirne.
  • Earnout basato sull'EBITDA: molto rischioso per il venditore poiché l'acquirente controlla i costi post-closing e può ridurre artificialmente l'EBITDA.
  • Earnout basato sulla crescita (% YoY): condizionato al raggiungimento di un tasso di crescita target. Problema: se l'acquirente rallenta gli investimenti commerciali, la crescita cala e il venditore non incassa l'earnout.

Come negoziare un earnout favorevole al venditore

  • Richiedere metriche obiettive non manipolabili: preferire l'ARR netto di commissioni di distribuzione (definizione rigorosa nel SPA) rispetto all'EBITDA o al fatturato lordo.
  • Negoziare salvaguardie operative: clausola di non modifica della politica tariffaria senza accordo del venditore durante il periodo di earnout; obbligo di mantenere spese commerciali minime.
  • Limitare la durata a 12–18 mesi: gli earnout oltre 24 mesi sono trappole per il venditore. Più lunga è la durata, più incertezza e più leve ha l'acquirente.
  • Proteggere con floor e cap: negoziare un importo minimo garantito (floor) indipendentemente dai risultati, e un cap per dare visibilità all'acquirente sulla sua esposizione massima.

Le trappole classiche da evitare

La trappola più comune è l'earnout sull'EBITDA in una struttura dove l'acquirente riaddebita servizi di gruppo (IT, HR, legal, finance) all'entità ceduta. Questi riaddebiti possono gonfiare artificialmente i costi. La seconda trappola è un earnout senza meccanismo di risoluzione delle controversie: senza un esperto indipendente nel SPA, la disputa diventa un procedimento giudiziario di 18–36 mesi.

35–45%

Deal SaaS mid-market con earnout (Hampleton 2025)

12–18

Mesi: durata earnout raccomandata per il venditore

ARR

Metrica più favorevole al venditore per l'earnout

SPA

Documento chiave: definizioni rigorose e esperto indipendente

IA

Questo articolo è stato redatto con l'assistenza dell'intelligenza artificiale e revisionato sotto la responsabilità editoriale di Aegryn. Ai sensi dell'articolo 50 del Regolamento europeo sull'IA, ci assumiamo la piena responsabilità editoriale di questo contenuto.

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